Su proposta dell’allora consigliere nazionale Alfredo Costa, l’Associazione Nazionale Alpini decise di dotarsi un Centro Studi per raccogliere, organizzare e catalogare tutto ciò che riguarda la storia e le tradizioni del Corpo degli Alpini (libri, raccolte storiche, testimonianze dirette, ecc.), tutte le notizie attinenti la storia dell’Associazione, delle sue sezioni, dei suoi gruppi dalla loro costituzione ad oggi nonché tutto il materiale relativo all’attività dell’ANA (volontariato, protezione civile, sport, attività sociali, ecc.), in modo da poter mettere a disposizione dei soci e di quanti abbiano interesse tutto il materiale disponibile.

In un epoca digitale, è una grande opportunità utile al nostro futuro associativo perchè ci permette di creare un importante ‘contenitore’ non solo fisico, ma anche virtuale, in cui inserire i tesori dell’ANA e degli alpini, la storia, i canti, le esperienze importanti, le innumerevoli realtà associative e la meravigliosa realtà della stampa alpina.

Questo contenitore non è concepito come una scatola chiusa fine a se stessa, ma è caratterizzata da tante ‘aperture’, porte, finestre e sportelli da cui tutti possano prendere e dare, nel modo in cui sono capaci: una vetrina per ‘esporre i gioielli di famiglia’ rivolta a chi non ci conosce.

Dovrà essere uno ‘sportello informazioni’ per chi cerca notizie e nel contempo stimolare la curiosità e la ricerca sugli alpini, sulla associazione, sui soldati e su quello che fu la naia.

A livello Nazionale Il Centro Studi è composto da una commissione nominata annualmente dal Consiglio Direttivo Nazionale.

Per il periodo 2022-2023 è così formata: Paolo Saviolo (responsabile), Gian Piero Maggioni, Mario Penati, Carlo Balestra, Luigi Lecchi e Corrado Vittone.

Si avvale della collaborazione di soci alpini e volontari: Andrea Bianchi, Alessio Benedetti, Mauro Depetroni, Gianluca Marchesi, Pier Luigi Scolé e Cristina Silvani.

Attività

Il Centro Studi ANA si propone di:

  • raccogliere ed archiviare sistematicamente tutto ciò che riguarda la storia e le tradizioni del Corpo degli alpini (libri, raccolte storiche, testimonianze dirette, ecc.)
  • raccogliere ed archiviare sistematicamente tutte le notizie attinenti la storia dell’A.N.A., delle sue Sezioni, dei suoi gruppi, dalla sua costituzione ad oggi,
  • raccogliere tutte le notizie relative alla attività dell’A.N.A. (volontariato, protezione civile, sport, attività sociali, ecc.),
  • raccogliere tutte le informazioni attinenti l’esistenza di materiali (reperti, armi, divise, ecc.) che riguardino sia il corpo degli alpini che l’Associazione Nazionale Alpini ubicati in luoghi diversi dall’archivio del Centro Studi A.N.A. (musei, sedi A.N.A., privati, reparti militari, ecc.),
  • prevedere l’emissione periodica di ‘cataloghi tematici’ del materiale raccolto, sia in modo cartaceo che informatico (CD, dischetti, internet, ecc.),
  • costituire una sorta di ‘agenzia’ per il reperimento di materiale, di informazioni, di notizie storiche su tutto il ‘mondo alpino’.

Progetti

L’interesse del Centro Studi è volto a progetti concreti quali:

  • la biblioteca virtuale: catalogazione dell’intero patrimonio librario della Sede Nazionale, delle Sezioni e dei Gruppi;
  • la raccolta delle memorie dei “veci” ad opera delle Sezione e dei Gruppi;
  • il costante aggiornamento della storia dell’Associazione Nazionale Alpini con la formazione di schede tematiche di rapida consultazione;
  • censimento di cori e fanfare;
  • cura i rapporti con importanti collezioni in modo da renderle disponibili al pubblico (ad esempio all’archivio della famiglia Bedeschi o Prisco) ed evitare che, con il tempo, vadano disperse;
  • cura i rapporti con importanti istituzioni culturali (ad esempio con le Università) per la realizzazione di eventi di particolare rilevanza (tavole rotonde ecc.)

Organizzazione nell’ambito del 1° Raggruppamento

Per il 1° Raggruppamento dal 2018 è operativo un coordinamento Centro Studi costituitosi a Vercelli durante le attività e gli incontri correllati al 21° Raduno del primo raggruppamento.

Al CSA del Primo Raggruppamento afferiscono i referenti, designati dai Presidenti delle 21 Sezioni che lo costituiscono. Le attività e gli incontri sono gestiti dalla figura di un coordinatore CSA del primo Raggruppamento.

Il coordinatore in carica: Paolo Racchi (Sez. Biella).

I principali progetti sui quali le Sezioni del 1°Raggruppamento sono attualmente operative:

  • Rapporti con le scuole e Campi Scuola
  • Anagrafe musei, sale storiche e collezioni delle Sezioni e dei Gruppi
  • Confronto e collaborazione con il coordinamento CSA del 3° Raggruppamento e della Sezione di Milano
  • Collaborazione con la Brigata Taurinense

Alcuni approfondimenti ed informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook Centro Studi ANA – Primo raggr

Attività rilevanti della Sezione di Vercelli

  • 2013-2014: Inno degli Alpini (Trentatrè): fornita la documentazione e le ricerche di Bruno Ferrarotti di Trino che attribuiscono la paternità al compositore trinese Eugenio Palazzi
  • 2022 Edito il libro fotografico “Vita in guerra” con la collaborazione in PCTO degli studenti del Liceo Lagrangia di Vercelli, due studenti universitari e la Brigata Alpina Taurinense

Referenti Sezione di Vercelli

Claudio Ronco (2011-2020)

Gabriele Terrone (2020 - )